Castelli Cesare Agostino

n. busta
29
n. fascicolo
875
Primo estremo
1913
Secondo estremo
1933
Cognome
Castelli
Nome
Cesare
Altri nomi
Agostino
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1890/06/26
Livello di istruzione
diploma
Professione
maestro elementare
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Agnadello (Cr) il 26.6.1890, maestro elementare, socialista unitario. Il 14.4.1913 a Caravaggio, durante l’assemblea della locale Sezione del Psi, viene eletto delegato alla Federazione provinciale del partito in sostituzione del dimissionario Mario Angelo Pernigoni. Per questo, il 20.4.1913 il prefetto di Bergamo chiede informazioni dettagliate sul suo conto alla Sotto-prefettura di Treviglio. Nel 1915 si trasferisce a Milano, dove lavora come maestro elementare nelle scuole di via Moscati. Durante la prima guerra mondiale si distingue per atti di valore, per i quali riceve una medaglia di bronzo e due Croci al Valor Militare. Dopo il congedo diviene un fervente monarchico. Nel 1923, pur avendo domicilio a Caravaggio in via Bariano, abita a Milano, dove lavora come maestro preso le scuole elementari di via Palermo 7 e abita in via Mazzini 7. Nella primavera del 1923 si trasferisce a Brescia, dove risiede presso il fratello Agostino, ma nell’agosto 1933 insegna ancora a Milano nelle scuole di via Crespi 1. Radiato il 31.8.1933. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Castelli Giovanni (padre)
Nato nel 1852, maestro.
Castelli Giuseppa (madre)
Castelli Agostino Giovanni Battista (fratello)
Nato ad Agnadello il 2.1.1887, sposato il 16.4.1910 a Brescia con Libera Annunciata Bonacorsi.
Castelli Lucia Agostina (sorella)
Nata ad Agnadello il 10.10.1888.
Luoghi di residenza
Agnadello Lombardia Italia (1890/06/26 - 1915) Milano Lombardia Italia via mazzini 7 (1915 - 1923) Brescia Lombardia Italia (1923 - )
Fatti notevoli
1913/04/14
Il 14.4.1913 a Caravaggio, durante l’assemblea della locale Sezione del Psi, viene eletto delegato alla Federazione provinciale del partito in sostituzione del dimissionario Mario Pernigoni.
Durante la prima guerra mondiale si distingue per atti di valore, per i quali riceve una medaglia di bronzo e due Croci al Valor Militare.
Relaz. con altri soggetti
Pernigoni Mario Angelo (socialista)
ASBg, Sovversivi
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933/08/31