Capoferri Giuseppe

n. busta
25
n. fascicolo
758
Primo estremo
1929
Secondo estremo
1933
Cognome
Capoferri
Nome
Giuseppe
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1891/06/03
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
manovale
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Adrara San Martino (Bg) il 3.1891, dove risiede. Partecipa alla prima guerra mondiale e ne ritorna mutilato. Il 12.8.1922 si iscrive al Pnf, sezione di Adrara San Martino, oltre che alla Confederazione dei sindacati fascisti di Lovere. Il 20.12.1926 si stabilisce a Lovere in via Nazionale presso la famiglia Piccinelli, mentre dall’11.11.1928 risiede a Castro in piazza del Porto in una stanza in affitto in casa Ziliani. Lavora come manovale alla Franchi-Gregorini. Alle 23.30 del 5.2.1928 viene sorpreso dai fascisti loveresi Ottorino Rogari (di Giacomo, nato a Lovere il 23.5.1902, capo-squadra Mvsn) e Giovanni Clerici (di Giuseppe, nato a Lovere il 24.10.1905) nei pressi dell’albergo ‘Italia’ di Lovere, completamente ubriaco, a gridare “Viva Matteotti, abbasso Mussolini” e a cantare ‘Bandiera rossa’. Informati i Cc di Lovere, questi provvedono al suo arresto ed alla sua denuncia. La Pretura di Lovere il 30.3.1928 lo assolve in istruttoria per insufficienza di prove. Radiato l’11.7.1933. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Capoferri Giovanni (padre)
Capoferri Rosa (madre)
Luoghi di residenza
Adrara San Martino Lombardia Italia (1891/06/03 - 1926) Lovere Lombardia Italia via nazionale, casa Piccinelli (1926 - 1928) Castro Lombardia Italia piazza del Porto, casa Ziliani (1928 - )
Fatti notevoli
Mutilato nel corso della prima guerra mondiale.
1928/02/05
Il 5.2.1928 viene sorpreso da due giovani fascisti della Mvsn nei pressi dell’albergo ‘Italia’ di Lovere, completamente ubriaco, a gridare “Viva Matteotti, abbasso Mussolini” e a cantare ‘Bandiera rossa’.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933/07/11