Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Adrara San Martino (Bg) il 3.1891, dove risiede. Partecipa alla prima guerra mondiale e ne ritorna mutilato. Il 12.8.1922 si iscrive al Pnf, sezione di Adrara San Martino, oltre che alla Confederazione dei sindacati fascisti di Lovere. Il 20.12.1926 si stabilisce a Lovere in via Nazionale presso la famiglia Piccinelli, mentre dall’11.11.1928 risiede a Castro in piazza del Porto in una stanza in affitto in casa Ziliani. Lavora come manovale alla Franchi-Gregorini. Alle 23.30 del 5.2.1928 viene sorpreso dai fascisti loveresi Ottorino Rogari (di Giacomo, nato a Lovere il 23.5.1902, capo-squadra Mvsn) e Giovanni Clerici (di Giuseppe, nato a Lovere il 24.10.1905) nei pressi dell’albergo ‘Italia’ di Lovere, completamente ubriaco, a gridare “Viva Matteotti, abbasso Mussolini” e a cantare ‘Bandiera rossa’. Informati i Cc di Lovere, questi provvedono al suo arresto ed alla sua denuncia. La Pretura di Lovere il 30.3.1928 lo assolve in istruttoria per insufficienza di prove. Radiato l’11.7.1933. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)
Luoghi di residenza
Adrara San Martino
Lombardia
Italia
(1891/06/03 - 1926)
Lovere
Lombardia
Italia
via nazionale, casa Piccinelli
(1926 - 1928)
Castro
Lombardia
Italia
piazza del Porto, casa Ziliani
(1928 - )