Gotti Antonio

n. busta
56
n. fascicolo
1664
Primo estremo
1930
Secondo estremo
1935
Cognome
Gotti
Nome
Antonio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1904/01/04
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Almé (Bg) il 4.1.1904, socialista. Sposato, ha tre figli. Dal 1924 al marzo 1926 risiede per lavoro a Mazzunno e Temù (Bs) dove, come osserva la Questura di Brescia informandone l’11.1.1930 quella di Bergamo, “si fece notare come elemento professante idee socialiste senza però dar luogo a notevoli rilievi col suo contegno politico” . Il 10.1.1926 trasferisce la sua residenza da Almé a Mazzunno. Dal settembre 1930 risiede a Vobarno (Bs) perché lavora alla costruzione della galleria idroelettrica Vobarno-Idro mentre nell’ottobre 1931 risiede a Sabbio Chiese (Bs) in frazione Pavone. Il 2.10.1931 chiede al Comune di Almé il suo certificato di nascita perché, in base alle nuove norme derivanti dalla conciliazione tra Stato e Chiesa in seguito ai Patti Lateranensi, intende regolarizzare il suo matrimonio avvenuto prima della conciliazione stessa. Radiato nel 1935. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Gotti Sebastiano Cassiano (padre)
Nato a Paladina il 19.1.1876, sposato a Paladina il 30.6.1899.
Signorini Pierina Angela (madre)
Nata a Sorisole il 23.3.1879.
Luoghi di residenza
Almé Lombardia Italia (1904/01/04 - 1924) Angolo Terme Lombardia Italia frazione Mazzunno (1924 - ) Temù Lombardia Italia ( - 1926/03) Vobarno Lombardia Italia (1930/09 - ) Sabbio Chiese Lombardia Italia frazione Pavone (1931/10 - )
Fatti notevoli
1930 - 1930/11/01
La Questura di Brescia lo segnala come socialista alla Questura di Bergamo..
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1935