Perego Paolo


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n. busta
85
n. fascicolo
2565
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1931
Cognome
Perego
Nome
Paolo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1874/10/12
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
prestinaio commerciante operaio meccanico
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Abbiategrasso (Mi) il 12.10.1874, sposato con due figli. Ha la licenza elementare. La Prefettura di Milano lo definisce 'anarchico convinto', in grado di esercitare discreta influenza sui suoi compagni pur non avendo contatti epistolari con anarchici residenti in Italia o all'estero. A Milano è socio della Società di Mutuo Soccorso e Collocamento Prestinai. Non collabora ad alcun giornale del movimento ma ne riceve molti. E' in relazione con gli anarchici Raffaele Petrali, Pietro Uboldi, Luigi Perego, Carlo Chignola, Felice Mazzocchi e altri, coi quali il 18.9.1894 viene arrestato e deferito all’autorità giudiziaria per attività sovversiva in base agli articoli 247 e 248 del codice penale. Dal processo risulta che, con un certo Fontana prestinaio, si era espresso dicendo che, in futuro, Caserio sarebbe stato fatto santo come Garibaldi, e che gli anarchici stavano preparando un colpo, cioè fare esplodere una bomba sotto un treno. Nella perquisizione domiciliare che ne era derivata viene rinvenuto un coltello con incisa la scritta W l’anarchia, che la polizia interpreta come "allusiva a Caserio", insieme ad un opuscolo di propaganda anarchica ed una fotografia di Caserio. Con sentenza del 25.2.1895 viene assolto per insufficienza di prove, benché il Pubblico Ministero avesse chiesto un anno, 15 giorni di reclusione e 75 lire di multa. Con la sentenza del processo d’appello, tuttavia, il successivo 7.5.1895 la Corte lo condanna a 50 giorni di confino, pena però ritenuta già scontata con la detenzione preventiva. Nel 1896 lascia Milano per Baggio, dove trova lavoro come garzone prestinaio presso Gaslini. Il 3.11.1896, tuttavia, si licenzia e torna a Milano, ma la stessa notte tra il 3 e il 4.11.1896 viene accompagnato dagli agenti di Ps in camera di custodia perché trovato a vagabondare per la città. Ricevuto il foglio di via obbligatorio per Abbiategrasso, non si presenta e torna a Milano, dove viene arrestato e condannato dalla Questura a 10 giorni di arresto per contravvenzione al foglio di via. Rispedito ad Abbiategrasso, rientra a Milano nel marzo 1897 avendo trovato lavoro, risiede in via Spadari 14. Nel marzo 1900 si sposa con Luigia Orlandi di Milano, dalla quale avrà due figli, dei quali però sopravvive solo Ettore, nato nel 1904. Insieme al cognato Giuseppe Orlandi il 3.11.1908 parte per Buenos Aires, dove poi viene raggiunto dalla moglie. Rientrato in Italia nell’estate 1912, ad Abbiategrasso apre un negozio di chincaglieria. Costantemente sorvegliato, il 12.12.1912 parte di nuovo per Buenos Aires con regolare passaporto a bordo del piroscafo ‘Cavour’, salpato dal porto di Genova. Nel marzo 1915 viene rintracciato a Milano, dove abita in via Vigentino 24, lavora come operaio meccanico presso la ditta Mazzocchi. Nel 1922 lavora ancora a Milano come venditore ambulante di mercerie ma risiede ad Abbiategrasso. Trasferitosi da Abbiategrasso a Vercurago, frazione Gallavesa (Bg) nel 1923, il 29.4.1926 viene arrestato perché, in seguito a perquisizione domiciliare, viene trovato in possesso di testi di propaganda anarchica: Pëtr Kropotkin, Le memorie di un rivoluzionario; Élisée Reclus, L’anarchia e la Chiesa; Luigi Fabbri, Il fronte unico rivoluzionario. Relazione sui rapporti del movimento anarchico con le altre forze sovversive e rivoluzionarie. 2° Congresso Nazionale, Bologna 1-2-3-4 Luglio 1920. Unione Anarchica Italiana; Paul Berthelot, Il Vangelo dell’Ora; Giovanni (Johann) Most, La peste religiosa; Errico Malatesta, Fra contadini; Errico Malatesta, Programma anarchico. Proposto da Errico Malatesta e accettato dall'Unione anarchica italiana nel Congresso di Bologna del 1-4 luglio 1920; Errico Malatesta, L’anarchia; Errico Malatesta, Le due vie; Emile Leverdays, La Banca e la rivoluzione; Georges Eekhoud, La buona lezione. In memoria di Santo Caserio; Ai coscritti!; Leda Rafanelli, Lavoratori!. Viene scarcerato nel maggio 1926. Nell’agosto 1929 risiede sempre a Vercurago e per vivere fa il venditore ambulante di giocattoli di cartone che si costruisce da solo nella sua abitazione. In una nota del 13.8.1929 dei Cc di Bergamo indirizzata alla Questura, Perego "conduce vita modesta e regolata, tiene buona condotta morale e si è alquanto ravveduto nelle sue idee politiche tanto di aver pubblicamente dichiarato di essere devoto al Regie fascista e alle Istituzioni Nazionali". Nel dicembre 1930 fa ritorno a Milano in via San Rocco 10 e per questo nel 1931 viene radiato dall’elenco dei sovversivi bergamaschi. Nel fascicolo sono conservate fotografie e impronte digitali. Cpc, b. 3853, 1895-1942, scheda biografica. (G. Mangini)
Familiari
Perego Giovanni (padre)
Barella Rachele (madre)
Orlandi Luigia (moglie)
Sposati a Milano nel marzo 1900
Perego Ettore (figlio)
Nato nel 1904
Luoghi di residenza
Milano Lombardia Italia ( - 1896) Baggio Lombardia Italia (1896 - 1896/11/03) Buenos Aires Argentina (1908/11/03 - 1912) Vercurago Lombardia Italia Milano Lombardia Italia via S. Rocco 10 (1930 - )
Sanzioni subite
arresto (1894/09/18 - )
Il 18.9.1894 viene arrestato e deferito all’autorità giudiziaria per attività sovversiva in base agli articoli 247 e 248 del codice penale.
perquisizione (1894 - 1894)
perquisizione (1926/04/29 - 1926/04/29)
In seguito a perquisizione domiciliare, viene trovato in possesso di opuscoli di propaganda anarchica: L’anarchia e la Chiesa; Il fronte unico rivoluzionario; Il Vangelo dell’ora; La peste religiosa; La rivoluzione sociale; Fra contadini; Programma anarchico; L’anarchia; La Banca e la rivoluzione; Ai giovani; Socialismo e Parlamentarismo; Lo sciopero generale; Le due vie; Buona lezione; Ai coscritti; Lavoratori, oltre alle Memorie di un rivoluzionario di Kropotkin.
Relaz. con altri soggetti
Petrali Raffaele (anarchico)
ACS, Cpc, b. 3899
Uboldi Pietro (anarchico)
ACS, Cpc, b. 5258
Perego Luigi (anarchico)
ACS, Cpc, b. 3853
Chignola Carlo (anarchico)
ACS, Cpc, b. 1304
Mazzocchi Felice (anarchico)
ACS, Cpc, b. 3182
In rubrica di frontiera
In bollettino ricerche
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1931
Documentazione allegata
fotografie impronte digitali
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 3853, Fascicolo
Riferimenti bibliografici
DBAI 2004
riferimento pp. 321-322.
Kropotkin 1911
Kropotkin 1918
Reclus 1907
Fabbri 1920
Berthelot 1920
Most 1914
Malatesta 1920/a
Malatesta 1920/b
Malatesta 1920/c
Malatesta 1920/d
Leverdays 1912
Eekhoud
Coscritti! 1920