Reverberi Pietro

n. busta
96
n. fascicolo
2918
Primo estremo
1927
Secondo estremo
1938
Cognome
Reverberi
Nome
Pietro
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1890/04/05
Luogo di morte
Milano
Data di morte
1938/10/06
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
cameriere
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Calusco d'Adda (Bg) il 5.4.1890, residente a Milano, fratello minore di Dante, cameriere, antifascista. Ha combattuto in Francia nella prima guerra mondiale, dove è stato ferito. Per questo subisce la trapanazione del cranio che lede alcune facoltà mentali e per questo talvolta ricoverato in manicomio. Dopo l'avvento del fascismo conduce, come scrivono le fonti di polizia, "vita randagia poiché si allontanava spesso per ignota destinazione" e perciò più volte fermato per contravvenzione al foglio di via obbligatorio. Viene denunciato per offese al capo del governo. L'8.3.1933 si trasferisce da Lecco ad Abbadia Lariana (Co), frazione Sant' Antonio. Il 18.8.1934 da Abbadia Lariana si trasferisce a Milano in via Campo Lodigiano 25, dove convive con la vecchia madre perché inabile al lavoro. Morto il 6.10.1938. Cpc, b. 4390, 1927-1938. (G. Mangini)
Familiari
Reverberi Diomiro (padre)
Lusnardi Luigia (madre)
Reverberi Dante (fratello)
Luoghi di residenza
Milano Lombardia Italia (? - ?) Lecco Lombardia Italia (? - 1933) Abbdia Lariana Lombardia Italia frazione S. Antonio (1933/03/08 - 1934) Milano Lombardia Italia (1934/08/18 - 1938/10/06)
Fatti notevoli
Ha combattuto in Francia nella prima guerra mondiale, dove è stato ferito. Per questo subisce la trapanazione del cranio che lede alcune facoltà mentali e per questo talvolta ricoverato in manicomio.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1938
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 4390, Fascicolo