Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Suzzara (Mn) il 22.10.1903, sposato con Delfina Galanti, ha un figlio. Ex-ferroviere, il 5.5.1931 è arrestato dai Cc di Suzzara per diffusione di manifestini sovversivi e appartenenza a cellula comunista. Denunciato al Tribunale Speciale, l'8.2.1932 è assolto per insufficienza di prove, ammonito dalla Commissione Provinciale di Mantova il 26.4.1932. Dal 1932 è iscritto al sindacato fascista dell'Industria. Si trasferisce a Bergamo il 19.12.1932 e il 21.12.1932 per atto di grazia del duce è prosciolto dall'ammonizione. A Bergamo risiede presso la floricultrice Anna Bedeschi in vicolo Cornasello 3, dove lavora almeno fino al febbraio 1935. Il 22.1.1933 si trasferisce in via della Milizia 20, poi in via Locatelli 23 e nel 1936 in via Garibaldi 23, dove la moglie è portinaia. Quell'anno è operaio cementista allo stabilimento Italgres di via San Bernardino. Dal 19.9.1939 si trasferisce a Ponteranica (Bg). Licenziato nel 1942 dalla Italgres, chiede il permesso di espatrio per lavoro per la Germania, concesso nel luglio 1942. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 5018, f. 096497, 1931-1942. (G. Mangini)