Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Almenno San Bartolomeo (Bg) il 19.8.1908. Emigra in Francia nel 1927. Il 29.5.1933 il Cpc comunica alla Prefettura di Bergamo e i Consolati italiani di Zurigo, Chambery e Losanna che un informatore ha segnalato la presenza, nell’ambiente operaio di Losanna, di Luigi Locatelli, un "attivo e facinoroso" antifascista proveniente dalla Francia, da Divonne-les-Bains (dipartimento Ain, regione Alvernia-Rodano-Alpi) e in precedenza già in Svizzera. Quasi certamente, in questo caso si verifica una sovrapposizione tra due vicende diverse per via dell’omonimia tra due diversi Luigi Locatelli. In relazione a tale segnalazione, infatti, i Cc di Bergamo riferiscono alla Questura che in realtà questo Luigi Locatelli è in Francia, che il nome di sua madre non è Carola Baldi ma Carla Locatelli (ma potrebbe aver assunto il cognome del marito…) e che prima di partire per la Francia manifestava posizioni antifasciste. Nella stessa comunicazione i Cc trasmettono alla Questura informazioni anche su un altro Luigi Locatelli, emigrato in Svizzera e nato a Calusco d’Adda (Bg) il 19.4.1883. La Prefettura di Bergamo il 28.7.1933 si rivolge al Cpc per avere notizie più precise su Locatelli e il Cpc, tramite l’Ambasciata di Parigi, il 30.12.1933 risponde che Locatelli è a Parigi, lavora come muratore, frequenta elementi antifascisti ma non svolge attività politica, ha recapito presso Gandini al «Restaurant Italien» di rue Claude Tillier 12 e si fa chiamare ‘Catulli’. Il 22.4.1939 il Cpc trasmette alla Prefettura di Bergamo un’informazione proveniente dal Consolato italiano di Parigi: Locatelli si sposa con Mafalda Pugnante, residente a Parigi, 20 rue du Clos, nel XX° arrondissement. L’ultima segnalazione su di lui è dei Cc di Bergamo, che il 12.5.1941 informano la Questura che Locatelli è in corrispondenza con le sorelle Maria e Giannina e vive a Parigi in Faubourg St. Antoine 317. (G. Mangini, R. Vittori)