Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Fara d’Adda (Bg) il 11.7.1881, fabbro, sospetto anarchico perché nel 1904 viene sorpreso ad affiggere manifesti sovversivi in contravvenzione agli articoli 2 e 7 dell’editto sulla stampa. Nel 1910 si allontana dal comune di Turro Milanese, dove risiede, e si trasferisce a Milano, dove fino al marzo 1917 lavora come fabbro, mentre dall’ottobre 1917 risiede a Milano Musocco, via Varesina 22. Nel 1920, in seguito ad un infortunio sul lavoro che gli causa la perdita dell’occhio destro, che gli viene sostituito da un occhio di vetro, subisce un grave contraccolpo psicologico e conseguenti disturbi psichici, tanto da non essere più in grado di lavorare. Dal gennaio 1927 al giugno 1928 è ininterrottamente degente nei sanatori di Garbagnate (Mi) e di Cernusco sul Naviglio (Mi), affetto da tisi polmonare. Muore il 15.8.1931. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in duplice posa. Radiato nel 1934. (G. Mangini)